Verso SaMoTer 2026

Si è tenuto, venerdì 13 marzo 26, il B2Press di SaMoTer, l’esclusivo evento di networking organizzato da Veronafiere in vista del Salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni, in programma a Verona dal 6 al 9 maggio 2026. L’appuntamento ha visto la partecipazione di 18 aziende tra i top brand del settore e 32 giornalisti specializzati italiani e internazionali provenienti da UK, Germania, Norvegia, Austria, Spagna, Svizzera, Turchia, Francia, Romania, Finlandia e Scandinavia. La giornata, ospitata al Centro Congressi di Veronafiere, ha offerto una piattaforma unica per presentare in anteprima le novità tecnologiche e le innovazioni di prodotto alle più autorevoli testate e gruppi editoriali del settore construction.

«Il B2Press – spiega Matteo Pasinato, event manager di SaMoTer – conferma il ruolo di SaMoTer come punto di riferimento per il settore delle costruzioni e delle macchine movimento terra e stradali. È un’opportunità concreta per instaurare relazioni durature tra aziende e stampa internazionale, creando le condizioni per una visibilità qualificata e un networking mirato. Collocato a sei settimane dall’apertura di SaMoTer, il B2Press rappresenta un passaggio strategico di avvicinamento al Salone, capace di rafforzare l’esposizione mediatica delle aziende e accompagnarle verso l’appuntamento di maggio con un’ulteriore accelerazione in termini di presenza e posizionamento».
Grazie a una fitta agenda di incontri-one-to-one di 15 minuti tra espositori e stampa, le aziende hanno avuto la possibilità di anticipare i contenuti salienti della propria offerta tecnologica ed evidenziare le produzioni che verranno presentate nel corso della 32ª edizione di SaMoTer.

L’evento ha incluso momenti di confronto su innovazioni di prodotto, automazione, sostenibilità ambientale, riduzione delle emissioni e digitalizzazione dei cantieri, culminando con un light lunch e una sessione di networking informale, che ha ulteriormente favorito il dialogo tra i partecipanti. Il B2Press si conferma, quindi, una vetrina imprescindibile per gli espositori, contribuendo a rafforzare il legame tra industria e media specialistici e a generare contenuti editoriali che accompagnano il percorso verso SaMoTer 2026.

La prossima edizione della rassegna, organizzata da Veronafiere in partnership con Unacea e Cece, si prepara ad accogliere produttori, dealer, contractor e professionisti da tutto il mondo, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento a livello europeo per tutta la filiera delle macchine per costruzioni: dal movimento terra al sollevamento, dalla demolizione alla perforazione, passando per la  frantumazione e per i veicoli per cava e cantiere, ma anche dal calcestruzzo al settore stradale, senza dimenticare le attrezzature, i componenti motori, i ricambi, la logistica, i servizi e le soluzioni ICT. Con 6 padiglioni e 3 aree esterne, Verona diventa per quattro giorni il baricentro di un comparto che incide in modo significativo su occupazione, innovazione e sviluppo infrastrutturale. «A SaMoTer 2026 sono previsti oltre 500 espositori– aggiunge Matteo Pasinato – dato non ancora definitivo e destinato ad aumentare sensibilmente in attesa della chiusura della iscrizioni, il 10 aprile 2026». Nel corso della fiera, nella SaMoTer Arena (padiglione 9) è previsto, inoltre, un ricco calendario di convegni, workshop tecnici e momenti di approfondimento, con il coinvolgimento di associazioni di categoria, istituzioni e operatori, per analizzare le prospettive di sviluppo del settore construction a livello nazionale e internazionale e orientare le scelte strategiche dell’intero comparto.