Il ponteggio friulano diventa scultura al FuoriSalone 2026
Al Cortile d'Onore dell'Università Statale di Milano, nell'ambito di INTERNI MATERIAE, Pilosio è stata protagonista con l'installazione "senzafine – beyond space limits", firmata dall'architetto Simone Micheli.
Il cuore dell'opera era il ponteggio MP Infinity di Pilosio: versione circolare del sistema multidirezionale MP, progettato per una componibilità potenzialmente illimitata. Alta oltre 10 metri, con un diametro di 6,5 metri e realizzata interamente in tubolare d'acciaio da 48,3 mm, la struttura giocava su ritmi modulari, trasparenze e anelli spiraliformi che sfidavano la percezione dello spazio.
Un sistema che nella pratica quotidiana trova impiego nel restauro, nelle infrastrutture, nell'ambito navale e dello spettacolo — e che in questa occasione ha dimostrato come la solidità industriale possa dialogare con l'estetica del grande design. Il pre-montaggio è avvenuto negli stabilimenti di Tavagnacco; a Milano, i tecnici Pilosio hanno curato la posa in opera millimetrica, determinante tanto per la sicurezza statica quanto per la resa visiva del progetto.

Fasi di montaggio.
«Micheli cercava una struttura che non fosse un semplice supporto, ma un racconto esperienziale», ha spiegato Teresa Maietta, Direttore Commerciale di Pilosio. «Abbiamo accolto questa sfida mettendoci a totale disposizione dell'arte».
«Dimostrare che i nostri sistemi possono generare bellezza oltre che sicurezza», ha aggiunto il Presidente Nereo Parisotto, «conferma la capacità di innovazione che Pilosio ha scelto di mettere al centro della propria identità».
Da destra, Teresa Maietta, Direttore Commerciale Pilosio, con Roberta Colla, Amministratore Unico Architectural Hero.
