La guida autonoma entra nelle città italiane

La mobilità del futuro compie un passo concreto in Italia. Niulinx S.p.A., realtà deep-tech nata dal gruppo di ricerca AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous) del Politecnico di Milano, ha ottenuto l’autorizzazione ministeriale per avviare la sperimentazione di veicoli a guida automatica su strade pubbliche, ai sensi del D.M. n. 70 del 28 febbraio 2018 (Smart Road).

Il provvedimento, conseguito in meno di due mesi dalla costituzione dell'azienda al termine di un rigoroso iter di verifiche tecniche e normative, consentirà a Niulinx di portare la propria tecnologia avanzata nel contesto reale del traffico quotidiano. I test si svolgeranno all'interno delle aree urbane dei comuni di Cernusco sul Naviglio (per circa 279 km di infrastrutture) e Brescia (per oltre 635 km). La piattaforma tecnologica scelta per lo sviluppo di questa nuova generation di mobilità intelligente è una Fiat 500e, dotata di un'architettura avanzata di sensori, attuatori ridondanti e unità di calcolo ad alte prestazioni.

Sicurezza e controllo al centro della sperimentazione
Consapevole della rilevanza dell'introduzione di questa tecnologia nel tessuto urbano, Niulinx ha sviluppato l'intero progetto ponendo la sicurezza pubblica come pilastro imprescindibile. Per garantire la massima trasparenza e la totale serenità dei cittadini e degli utenti della strada, la sperimentazione su strada pubblica è stata preceduta da una lunga validazione in ambienti simulati e in pista chiusa, e seguirà criteri operativi estremamente rigidi:

- supervisori costantemente a bordo: Il veicolo non opererà mai in totale isolamento. Ogni sessione sarà presidiata da un team di operatori certificati, pronti a intervenire tempestivamente sui comandi in qualsiasi momento sia a bordo (safety driver) sia da remoto attraverso una sala di controllo;

- velocità ridotta e perimetri definiti: Il sistema si muoverà esclusivamente all'interno del dominio operativo autorizzato a una velocità massima rigorosamente limitata a 30 km/h;

- tecnologia di minimo rischio (Safe Stop): Il software di guida autonoma (che integra un modello sviluppato dal Politecnico di Milano concesso in licenza IP) opera a livello L4. Questo significa che, in caso di situazioni non gestibili o anomalie, il veicolo è progettato per portarsi autonomamente e immediatamente in una condizione di arresto in totale sicurezza, senza dipendere dall'azione del conducente.

(descrizione)

Le attività nei territori di Cernusco sul Naviglio – sede del centro studi e ricerche di Niulinx – e di Brescia saranno condotte in stretto e costante coordinamento con le autorità competenti e i gestori stradali, mantenendo la massima tracciabilità dei dati a tutela della collettività.

“Questa non è una demo. Non è un circuito chiuso. Non è una simulazione. È guida autonoma che opera nel mondo reale, in condizioni reali, su strade reali, con un safety driver a bordo. Per anni, in Europa, la mobilità autonoma è stata discussa quasi soltanto come una possibilità futura. Oggi, per noi, diventa una realtà operativa. Restano molte sfide davanti, molti chilometri da percorrere e molte lezioni da imparare. Ma oggi segna una pietra miliare: l’Europa inizia a muoversi verso la mobilità autonoma. E così facciamo noi", commenta Luca Foresti, CEO di Niulinx.