Cresce la famiglia di pinze Indeco

Dopo il lancio allo scorso Bauma della IDC 70 Indeco ha recentemente esteso la gamma di pinze per demolizione primaria per consentire l’accoppiamento con macchine di diversa portata e rafforzare la versatilità operativa della serie IDC. 

Con l’ampliamento della serie IDC, Indeco estende il raggio d’azione della propria offerta nel segmento delle pinze per demolizione primaria, rendendo questa famiglia di attrezzature compatibile con un numero ancora più ampio di escavatori. Una scelta che risponde a un’esigenza sempre più concreta nei cantieri: poter contare su attrezzature specialistiche anche su macchine di portata inferiore. Dalla prima IDC 70 – progettata per escavatori fino a 120 tonnellate, con una forza in punta che raggiunge le 180 ton e un’apertura ganascia fino a 1800 mm – la gamma si è infatti ampliata verso il basso, mantenendo gli stessi elevati standard prestazionali. La serie comprende oggi sei modelli, dalla IDC 11 alla IDC 70, coprendo un range di macchine da circa 10 a 120 tonnellate. Le new entries partono dalla IDC 11, pensata per escavatori da 10 ton, con un peso di circa 900 kg, forza in punta di 50 ton e apertura ganascia di 850 mm, per arrivare alla IDC 42, che lavora su macchine da 40 ton con una forza in punta di 135 ton e apertura fino a 1500 mm. Nel mezzo si collocano soluzioni come la IDC 16, la IDC 21 e la IDC 30, ideali rispettivamente per escavatori da 13, 20 e 28 ton, con forze in punta di 75, 90 e 110 ton e aperture massime ganascia fino a 1000, 1150 e 1300 mm, a conferma di una gamma progettata per offrire continuità operativa e scalabilità applicativa su diversi contesti di lavoro. 

La demolizione primaria richiede infatti strumenti capaci di intervenire con decisione già nelle prime fasi della demolizione, quando occorre demolire strutture in calcestruzzo armato, pilastri, travi e setti con forza, precisione e affidabilità. È proprio in questo ambito che la serie IDC trova la sua collocazione naturale, offrendo una risposta tecnica progettata per le applicazioni più gravose. L’estensione della gamma verso modelli destinati a macchine di classe inferiore amplia ora le possibilità di impiego, aprendo nuovi scenari operativi sia nei grandi cantieri sia nei contesti urbani, dove ingombri, accessibilità e logistica richiedono spesso l’impiego di macchine più compatte. Uno degli aspetti più significativi di questa evoluzione riguarda infatti la compatibilità con macchine di diversa portata. 

Per le imprese significa poter scegliere con maggiore precisione l’accoppiamento tra escavatore e attrezzatura, adatto al tipo di intervento da eseguire. In altre parole, la demolizione primaria diventa più flessibile con vantaggi in termini di gestione del parco mezzi, ottimizzazione delle risorse e specializzazione del lavoro. Sul piano operativo, un ruolo centrale è giocato dall’apertura massima della ganascia, parametro che incide direttamente sulla capacità della pinza di afferrare elementi strutturali di dimensioni diverse. Una grande apertura permette di lavorare con maggiore efficacia nelle fasi iniziali della demolizione, favorendo la presa del manufatto e contribuendo a rendere più rapido e regolare il ciclo di lavoro. In cantiere, questo si traduce in una migliore capacità di affrontare configurazioni complesse, sezioni irregolari e strutture che richiedono una presa ampia e sicura fin dal primo attacco. 

Altrettanto importante è la forza massima in punta, valore che determina la capacità della pinza di concentrare l’azione nel punto iniziale di contatto con il materiale. Nella demolizione primaria, la forza in punta rappresenta un elemento decisivo perché incide sulla penetrazione, sulla frattura e sulla rapidità con cui l’attrezzatura riesce a “entrare” nella struttura. Una prestazione elevata sotto questo profilo consente di affrontare con maggiore incisività calcestruzzo e armature, migliorando il rendimento complessivo della macchina nelle applicazioni più impegnative. 

A completare il profilo tecnico della serie IDC c’è la presenza di denti intercambiabili INDECOBITETM, una soluzione che risponde a un’esigenza molto concreta per chi lavora ogni giorno in demolizione: contenere i tempi di fermo macchina e semplificare la manutenzione delle parti maggiormente soggette a usura. La possibilità di sostituire rapidamente i denti consente infatti di mantenere elevata l’efficienza operativa della pinza nel tempo, preservandone la capacità di presa e penetrazione anche in condizioni di lavoro particolarmente severe. È uno di quei dettagli progettuali che, sul piano pratico, incidono direttamente sulla produttività e sul costo complessivo di esercizio. 

Con questa estensione di gamma, Indeco rafforza quindi la presenza della serie IDC in un mercato che chiede attrezzature sempre più performanti ma anche versatili, capaci di adattarsi a macchine, cantieri e applicazioni differenti. L’ampliamento verso il basso non rappresenta soltanto una nuova opzione di catalogo, ma una precisa scelta industriale: offrire agli operatori uno strumento specialistico per la demolizione primaria che possa essere integrato con maggiore facilità in flotte eterogenee e in scenari di lavoro sempre più diversificati. In un settore dove produttività, adattabilità e continuità operativa fanno sempre più la differenza, l’estensione della serie IDC conferma l’attenzione di Indeco verso le esigenze reali del cantiere. 

Più compatibilità con le macchine, più flessibilità applicativa e soluzioni tecniche orientate all’efficienza: è su questo equilibrio che si gioca oggi l’evoluzione delle attrezzature per demolizione primaria.

Si allarga anche la gamma di pinze Multi Grab con la nuova IMG 10 H
La nuova pinza Multi Grab amplia l’offerta Indeco per la movimentazione di rottami metallici, autovetture allo sfascio e resti di demolizione. Nuovo design delle ganasce, rotazione idraulica e forza trasmessa ai denti contrapposti sono i punti chiave di una soluzione pensata per garantire presa sicura, potenza e versatilità operativa. La nuova Multi Grab IMG 10 H, è una pinza sviluppata per affrontare in modo efficace applicazioni gravose come la gestione di rottami metallici, autovetture allo sfascio e resti di demolizione. Il nuovo modello nasce con l’obiettivo di offrire una presa stabile e potente, grazie a una configurazione che mette al centro il nuovo design delle ganasce, il sistema di rotazione idraulica e la forza trasmessa ai denti contrapposti. La nuova IMG 10 H si inserisce nella famiglia delle pinze movimentatrici 3+2 e si rivolge agli operatori che necessitano di un’attrezzatura capace di coniugare robustezza, precisione e produttività. La geometria delle ganasce è studiata per assicurare una presa sicura su materiali voluminosi e irregolari, migliorando il controllo dell’operatore durante le fasi di carico, selezione e movimentazione. Uno degli elementi distintivi del nuovo modello è il sistema di rotazione idraulica, pensato per aumentare la libertà di manovra e rendere più fluida la gestione dei materiali nelle diverse condizioni di lavoro. In un settore dove rapidità di movimentazione e precisione di posizionamento incidono direttamente sulla produttività, la rotazione rappresenta un plus funzionale di grande rilevanza. Sul fronte tecnico, la nuova IMG 10 H opera con una pressione massima al cilindro di 300 bar, una portata massima olio al cilindro di 50 l/min, una pressione massima di rotazione di 100 bar e una portata massima olio rotazione di 20 l/min. La forza massima alla lama/denti raggiunge i 5000 kg, mentre l’attrezzatura presenta una compatibilità con attacco demolitore HP 1200. Completano il profilo tecnico un peso operativo di 850 kg, un’apertura massima di 1900 mm e una profondità di 600 mm. Per l’abbinamento con la macchina operatrice, il catalogo indica un peso escavatore ottimale tra 10 e 16 tonnellate e un impiego possibile su macchine di 9 tonnellate. Con queste caratteristiche, la nuova pinza di casa Indeco si propone come una soluzione concreta per tutti quei contesti operativi in cui la capacità di presa e la sicurezza nella movimentazione sono requisiti essenziali. L’IMG 10 H punta infatti su una formula ben precisa: offrire un’attrezzatura compatta ma performante, capace di affrontare materiali difficili con continuità e affidabilità. Con la nuova IMG 10 H, Indeco amplia la gamma Multi Grab con una proposta che interpreta bene le esigenze attuali del mercato: più controllo nella movimentazione, presa efficace su materiali complessi e dati tecnici coerenti con le applicazioni più impegnative. Una novità che conferma l’attenzione del costruttore verso attrezzature sempre più specialistiche, versatili e orientate alla produttività.