I cantieri della transizione ecologica in Lombardia

La gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso (PFU), grazie alle sue prestazioni in termini di durabilità, capacità di assorbimento delle vibrazioni, riduzione del rumore e stabilità delle performance nel tempo, può giocare un ruolo decisivo nel ripensamento delle infrastrutture stradali, guidando chi governa i territori verso l’economia circolare e rappresentando una valida soluzione per l'applicazione concreta dei CAM Strade in ottica di sostenibilità (i Criteri Ambientali Minimi per la progettazione e manutenzione delle infrastrutture stradali, definiti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica). 

È questo il tema che Legambiente pone al centro della 45ª tappa de “I Cantieri della Transizione Ecologica”, la sua campagna nazionale itinerante che mappa i progetti e le innovazioni che rendono concreta la transizione ecologica in Italia. Al centro dell’appuntamento, organizzato a Milano, la sigla del Protocollo d’Intesa tra Ecopneus, società senza scopo di lucro e principale operatore in Italia nella gestione degli Pneumatici Fuori Uso, e la Città Metropolitana di Milano

Il Protocollo definisce linee di collaborazione per supportare l’utilizzo della gomma riciclata da PFU nelle infrastrutture stradali - una soluzione a favore della tutela dell’ambiente, che offre vantaggi in termini di abbattimento acustico ed efficienza nella spesa pubblica - anche e soprattutto attraverso la formazione. Nello specifico, l’Intesa prevede una collaborazione strutturata su quattro assi: l'inserimento di soluzioni con gomma riciclata nei capitolati di gara per opere pubbliche; la diffusione di documentazione tecnica di supporto per l’inserimento dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) del settore infrastrutture stradali nei bandi di gara; la partecipazione congiunta ad eventi;  azioni di formazione e informazione rivolte ai Comuni e agli stakeholder del territorio metropolitano per favorire conoscenze tecniche sull’uso dei materiali riciclati.

CAM Strade: i ritardi e il potenziale del Protocollo
A confermare il valore strategico dell'intesa sono i dati del primo monitoraggio sul CAM infrastrutture dell'Osservatorio Appalti Verdi 2026 di Legambiente. Se nei Comuni capoluogo l'88,9% delle città ha già utilizzato il CAM nei bandi emessi nel 2025, nei comuni non capoluogo oggetto dell’indagine il 40% delle amministrazioni ha dichiarato di non averlo applicato; un dato figlio della non completa conoscenza dello strumento dei CAM da parte dei comuni più piccoli che non lo hanno ancora applicato e che hanno infatti un indice di performance medio sull’applicazione dei CAM e del GPP del 30%, rispetto ad un indice di performance medio del 76% da parte di chi invece lo ha applicato correttamente.  Il fenomeno riguarda da vicino la Lombardia, dove 29 dei 91 Comuni non capoluogo che non hanno applicato il CAM nel 2025 mostrano ancora ampi margini di miglioramento avendo fatto registrare un indice medio del 30%. 

L'accordo tra la Città Metropolitana di Milano ed Ecopneus si inserisce perfettamente in questa cornice e ha anche l’obiettivo di sbloccare questo potenziale inespresso, fornendo agli uffici tecnici formazione, assistenza e affiancamento operativo.

I numeri e i vantaggi della filiera della gomma riciclata in Italia
L'adozione del polverino di gomma, utilizzato nelle miscele per la realizzazione di asfalti modificati, riguarda oggi oltre 800 km di rete viaria in Italia (di cui 63 km in Lombardia) e poggia sui risultati di una filiera nazionale consolidata ed efficiente. Nel 2025 Ecopneus ha raccolto oltre 199.000 tonnellate di PFU, con il 51% di recupero di materia, a conferma della centralità del riciclo e della valorizzazione della gomma nelle applicazioni industriali. Secondo le analisi LCA, solo nel 2025 le attività di Ecopneus hanno permesso di evitare oltre 131 mila tonnellate di CO₂ equivalente e prevenire il consumo di risorse fossili non rinnovabili per oltre 1,2 milioni di MWh, generando per il sistema-Paese un risparmio stimato in 69,7 milioni di euro. La gomma riciclata da PFU trova applicazione in diversi ambiti. Negli asfalti, l’utilizzo del polverino, oltre a fare bene all’ambiente, riduce infatti il rumore generato dal rotolamento degli pneumatici da 3 a 5 decibel e aumenta la resistenza all'usura e la durabilità del manto stradale, con il potenziale di ridurre nel tempo la frequenza degli interventi di manutenzione e il consumo di nuove materie prime. Il tutto mantenendo al tempo stesso le caratteristiche drenanti della pavimentazione.

Si tratta di innovazioni sostenute anche dalla ricerca con istituzioni, basti pensare al progetto LIFE SNEAK, finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, dedicato all’acustica stradale e volto ad abbattere rumore e vibrazioni urbane anche grazie all’utilizzo di soluzioni contenenti gomma riciclata da PFU.

“Con la nostra campagna nazionale “I cantieri della transizione ecologica” – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – raccontiamo le migliori esperienze della transizione ecologica made in Italy. Questo protocollo dimostra il ruolo centrale delle amministrazioni, che attraverso l'applicazione del CAM Strade e le leve del Green Public Procurement possono diventare promotori dell’economia circolare. In questo percorso, il lavoro di affiancamento di Ecopneus è fondamentale: accompagnare concretamente gli enti locali con formazione e strumenti operativi permette di superare i freni burocratici e trasformare la gomma riciclata in risorsa per la viabilità. Portare questo materiale nei bandi pubblici significa ridurre le emissioni, valorizzare una filiera di riciclo d'eccellenza e puntare su infrastrutture più silenziose, sicure e durevoli”.

“Siamo lieti di essere ancora a fianco di Legambiente in questa campagna e avviare con Città Metropolitana di Milano un percorso volto a valorizzare e sostenere sempre di più l’utilizzo della gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso – una soluzione in grado di apportare benefici a livello sia economico che ambientale - all’interno delle infrastrutture stradali del territorio” – commenta Giuseppina Carnimeo, Direttore Generale di Ecopneus. “Auspichiamo che questo possa essere stimolo per ulteriori collaborazioni: Ecopneus continuerà a mettere a disposizione le proprie competenze, supportando nella formazione affinché i CAM strade possano essere applicati correttamente. La formazione è infatti un nodo centrale, una necessità impellente per la quale abbiamo già strutturato un percorso formativo pluriennale, in collaborazione con soggetti esterni, con corsi dedicati anche ai CAM Strade ed Edilizia, oltre a un kit operativo per le pubbliche amministrazioni, con capitolati, disciplinari tipo e una checklist per verificare l’effettiva applicazione dei CAM nelle infrastrutture stradali”.

Daniela Caputo, Consigliera Delegata alla Mobilità di Città Metropolitana di Milano, commenta: «la Città metropolitana di Milano sostiene con convinzione tutte le iniziative tese ad accelerare la transizione ecologica e la sostenibilità. L’innovazione che genera ricadute positive per l’ambiente e per la qualità della vita delle persone è la sfida che dobbiamo affrontare e vincere, per tutelare il mondo che vogliamo lasciare alle future generazioni. L’impiego di materiali provenienti dal riciclo, come la gomma degli pneumatici fuori uso nelle pavimentazioni stradali e nelle barriere acustiche, rappresenta un esempio concreto di come economia circolare e infrastrutture possano dialogare, riducendo il consumo di risorse vergini, abbattendo le emissioni e migliorando al contempo il comfort acustico dei cittadini. È su questa strada che intendiamo continuare a lavorare, mettendo a disposizione competenze, strumenti e collaborazione con tutti gli attori del territorio e non solo.»

I Cantieri della Transizione Ecologica: una campagna di Legambiente che prende avvio a maggio 2023 con l’obiettivo di raccontare la diffusione della transizione ecologica in Italia, attraverso le storie di cantieri, progetti e innovazioni che investono su sostenibilità ambientale ed economia circolare. È possibile conoscere il percorso della campagna sul sito cantieridellatransizione.legambiente.it, che raccoglie con approfondimenti, foto e video tutti gli aggiornamenti dei percorsi virtuosi messi in atto da imprese, comunità e amministrazioni per contrastare la crisi climatica, promuovere la circolarità e costruire un futuro migliore.