Milano accellera sulla città connessa

La mobilità del futuro passa da innovazione, digitalizzazione e interconnessione tra territori. È questo il tema al centro del panel “Le idee, i motori della città connessa” durante la XXVIII edizione di Futuro Direzione Nord, la rassegna promossa dalla Fondazione Stelline dal titolo “Prospettive in bilico”, che si è svolta negli spazi di Assolombarda. Al confronto hanno partecipato Silvia Scurati, componente della commissione Territorio, infrastrutture e mobilità in Regione Lombardia, Arianna Censi, assessora alla Mobilità Comune di Milano, Ivo Roberto Cassetta, AD Milano Serravalle Milano Tangenziali, Pier Antonio Rossetti, presidente Ferrovienord, Angelo Costa, AD Arriva Italia e Sara Quotti Tubi, responsabile progetti Transpotec Logitec e NME-Next Mobility Exhibitions di Fiera Milano.

Per Silvia Scurati, “la digitalizzazione è al centro dell’azione regionale sul trasporto pubblico”. La consigliera della Lega ha quindi ribadito l’importanza dell’intermodalità e della connessione tra Milano e il resto della Lombardia: “L’utente vuole servizi integrati e un sistema sostenibile anche dal punto di vista economico, capace di tutelare cittadini e imprese”. Regione Lombardia, ha ricordato, “ha investito oltre tre miliardi nel trasporto ferroviario”. L’obiettivo è “la sostenibilità sotto tutti i punti di vista, anche economico, capace di tutelare le imprese e rafforzare il dialogo tra Milano e il resto della Lombardia, fatta di tanti ecosistemi territoriali”.
Sul tema della gestione delle infrastrutture è intervenuto Ivo Roberto Cassetta, spiegando che l’infrastruttura “è ormai sovrautilizzata e questo incide anche sulla mobilità urbana”, ha osservato. Secondo Cassetta, tecnologia e intelligenza artificiale rappresentano oggi strumenti decisivi per migliorare la gestione del traffico: “Attraverso videocamere, software di controllo e sistemi di raccolta dati possiamo sviluppare una gestione predittiva del traffico”. Secondo l’assessora alla Mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi, “lo sviluppo non si può fermare perché non piace”. Il riferimento è alla guida autonoma e ai sistemi di connettività: “L’Italia deve spingere l’Europa verso una legislazione che sostenga rapidamente guida autonoma, interconnessione e innovazione”. Censi ha sottolineato anche il tema della competitività internazionale: “Se noi non lo facciamo, cinesi e americani continueranno a farlo e resteremo sempre più indietro”. Fondamentale, secondo l’assessora, sarà investire “nella formazione di nuove competenze per il futuro dell’automotive”.

Angelo Costa ha evidenziato come “il concetto di innovazione non riguardi soltanto elettrificazione e digitalizzazione, ma soprattutto “la capacità di creare connessioni, collaborazioni ed ecosistemi”, in un percorso strettamente legato alla sostenibilità ambientale, sociale e gestionale”. Sul fronte ferroviario, Pier Antonio Rossetti ha sottolineato il cambiamento delle esigenze dell’utenza e la necessità di rendere le stazioni “luoghi vivi e di incontro”, anche attraverso il coinvolgimento dei Comuni. “Oggi parliamo di innovazione, ma ci scontriamo con due problemi principali: la burocrazia e il tema dell’energia”, ha osservato, puntualizzando come lo sviluppo dell’intelligenza artificiale richiederà consumi energetici sempre più elevati e investimenti in fotovoltaico e idrogeno. Infine, Sara Quotti Tubi di Fiera Milano ha osservato la necessità di “una visione sistemica e di medio-lungo periodo” per il futuro della mobilità e della logistica. La scelta di far convivere Transpotec Logitec e Next Mobility Exhibitionpunta, infatti, a creare “un laboratorio della mobilità integrata”, capace di mettere in connessione infrastrutture, imprese e soluzioni innovative per merci e persone.