Osservatorio del traffico Anas, marzo 2026

Crescita del traffico sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas, la società del Gruppo FS, anche nel mese di marzo, con un incremento diffuso su gran parte del territorio nazionale e segnali significativi nel comparto dei veicoli pesanti.

L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) ha infatti segnato un incremento del 2,3% per i veicoli totali nel confronto con febbraio 2026. Nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente, invece, i valori risultano pressoché stabili (+0,6%). Per quanto riguarda i mezzi pesanti, si registra su base nazionale un aumento del 2,5% rispetto al mese precedente e del +10,2% su base annua, con variazioni dunque più consistenti.

Nel confronto su base mensile tra marzo 2026 e febbraio 2026, sia nel segmento dei veicoli totali sia nel comparto dei mezzi pesanti, spicca la Sardegna con un aumento rispettivamente del 5,5% e del 10,3%.

Il Centro Italia si colloca nella fascia della media nazionale: su base mensile i veicoli totali registrano un +3%, mentre i mezzi pesanti segnano +3,5%. Nel confronto su base annua, invece, i valori risultano inferiori rispetto al dato nazionale per entrambi i segmenti: -1,3% per i veicoli totali e +0,7% per i mezzi pesanti, a fronte di una crescita media nazionale del +10,2% per questi ultimi. Un dato che evidenzia come nel Centro il traffico pesante risulti ancora sensibilmente più basso rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il Sud, su base mensile, risulta lievemente superiore alla media nazionale per il traffico dei veicoli totali (+3,1% rispetto a un dato medio pari a +2,3%), mentre è in linea con il valore nazionale per i veicoli pesanti (+2,5%). Su base annua tiene nel complesso il confronto con il dato medio nazionale: a fronte di una media pari a +0,6% per i veicoli totali e +10,2% per i mezzi pesanti, il Sud registra rispettivamente +1,8% e +6,6%

Il Nord presenta invece dati inferiori alla media nazionale su base mensile sia per quanto riguarda i veicoli totali sia per quanto riguarda i mezzi pesanti: a fronte di un dato nazionale pari a +2,3% e +2,5%, il Nord si attesta rispettivamente a +0,9% e +1,4%. Su base annua, invece, si registrano valori pari a +2,2% per i veicoli totali e +6,1% per i mezzi pesanti.

I dati forniti dall’Osservatorio del Traffico di Anas permettono di confrontare i valori riferiti a due macro-categorie: i veicoli leggeri (motocicli, auto con e senza rimorchio e furgoni o camion con portata inferiore alle 3,5 tonnellate) e i veicoli pesanti (categoria che aggrega tutti gli altri veicoli con portata superiore alle 3,5 tonnellate). L’elaborazione mensile di questi dati fornisce un quadro chiaro delle tendenze sia nel breve periodo (mese appena concluso rispetto al precedente) sia nel lungo periodo. L’unità di misura è l’IMR, Indice di Mobilità Rilevata, che corrisponde alla media aritmetica dei valori disponibili per ciascuna sezione di conteggio.