Anas: lavori per il raddoppio a 4 corsie della Salaria

Al via i cantieri per il raddoppio della Statale 4 "Salaria" nel Reatino. Anas ha ufficialmente dato inizio agli interventi per l'ampliamento a quattro corsie del tratto di circa 8 chilometri compreso tra Ponte Buita e San Giovanni Reatino (dal km 56 al km 64). 
L'opera, che rientra nel più ampio piano di riqualificazione dell'arteria, vede l'apertura del Lotto 1. Alla cerimonia di inaugurazione del cantiere hanno partecipato i vertici di Anas, il Commissario Straordinario Fulvio Maria Soccodato e i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui i sindaci di Rieti e Torricella in Sabina, i vertici della Provincia e della Regione Lazio. Presente all'evento anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a testimonianza dell'importanza strategica del potenziamento di questo collegamento viario. 
(descrizione) "Anas conferma l'impegno nel tradurre in opere concrete la programmazione infrastrutturale del Paese - ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme - l'adeguamento a quattro corsie della strada statale Salaria, un'arteria storica della nostra rete che collega più regioni, costituisce un intervento di grande rilevanza tecnica e strategica, un tassello fondamentale per rafforzare il collegamento tra Roma e le aree interne, ridurre i tempi di percorrenza e sostenere lo sviluppo economico con la massima attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità e alla continuità della circolazione. Per Anas questa è una delle numerose opere ormai nella fase esecutiva nel Lazio e su tutto il territorio nazionale: interventi di pubblica utilità che testimoniano la capacità dell'azienda di essere al servizio delle comunità per migliorare la qualità della rete viaria e contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori".

"L'avvio dei lavori degli Stralci 1 e 3 del Lotto 1 - ha dichiarato il Commissario Straordinario di Governo, Fulvio Maria Soccodato - rappresenta un passaggio decisivo per il Lazio e, in particolare, per il territorio reatino. La scelta del Governo di commissariare l'intero asse della S.S. 4 "Salaria" ha consentito di affrontare in modo unitario e organico un'infrastruttura strategica superando frammentazioni e accelerando l'attuazione degli interventi. Per Rieti e per i comuni attraversati dalla Salaria questo intervento segna un cambio di passo: interveniamo su un'arteria che incide direttamente sulla qualità della vita delle persone, l'accesso ai servizi essenziali, la sicurezza degli spostamenti quotidiani e la capacità del territorio di attrarre investimenti e opportunità. L'obiettivo è elevare in modo strutturale il livello di servizio dell'infrastruttura mettendo al centro l'uomo, la sicurezza e il dialogo tra strada e contesto ambientale. Il primo passo operativo di un programma già finanziato e pianificato che proseguirà con determinazione verso i successivi interventi rafforzando in modo stabile la connessione del reatino con il resto del Lazio e consolidando le condizioni per uno sviluppo più equilibrato e duraturo delle aree interne".

(descrizione) Il piano tecnico per l'ammodernamento della Statale Salaria entra nel vivo con lo Stralcio 3, un intervento di circa due chilometri finalizzato a trasformare la carreggiata in una strada extraurbana principale dotata di spartitraffico e due corsie per ogni senso di marcia. Questo segmento vedrà inoltre la costruzione della galleria "San Lorenzo", un'opera a doppia canna con lunghezze differenziate per ogni direzione. Parallelamente, prendono il via anche le attività per lo Stralcio 1, consolidando l'avanzamento complessivo del primo lotto che beneficia di uno stanziamento di 318,1 milioni di euro. L'intera operazione si inserisce nella più ampia programmazione del Piano Commissariale, che destina 525 milioni di euro alla riqualificazione di 14 chilometri di tracciato, suddivisi in sette fasi esecutive della durata media di due anni ciascuna. Estendendo lo sguardo a tutta la regione Lazio, l'investimento complessivo tocca quota 1,5 miliardi di euro per 40 chilometri di rete viaria, con il duplice scopo di accorciare le distanze tra Rieti e la Capitale e di fluidificare il transito verso le Marche, stimolando così l'economia dei territori interni.
Le nuove infrastrutture sono progettate con un forte orientamento alla sostenibilità e all'innovazione tecnologica, impiegando materiali d'avanguardia per garantire la resilienza climatica e la tutela del paesaggio e della fauna locale. Grazie alla gestione coordinata dei vari cantieri, Anas punta a modernizzare un asse vitale per il Centro Italia assicurando tempi certi di esecuzione e riducendo al minimo i disagi per la circolazione durante i lavori.