A Bridge to Africa 2026
Settecento presenze consolidano l’evento di riferimento per le relazioni tra Italia e Nord Africa: si è conclusa la seconda edizione di A Bridge to Africa con circa 700 operatori partecipanti nei tre giorni di lavori.
Un risultato che consolida la manifestazione come piattaforma di dialogo tra le due sponde del Mediterraneo. Al centro del dibattito nel corso dei tre giorni di lavoro: strumenti per le imprese, formazione, condivisione e cooperazione per nuove sinergie tra i singoli Paesi coinvolti.
Il programma di A Bridge to Africa di quest’anno è stato particolarmente ricco di contenuti ed eventi. A partire dalle visite tecniche agli scali di La Spezia e Marina di Carrara, che hanno visto protagoniste le aziende partner dell’iniziativa. Un vero e proprio Open Day delle strutture logistiche e portuali rivolto alle delegazioni nordafricane in un contesto di autentica condivisione.
Sono seguiti il workshop in Confindustria sul ruolo del Sistema Italia e sugli strumenti a supporto delle imprese, con focus su meccanismi di finanziamento, accompagnamento e sviluppo degli investimenti nei mercati africani.
Le conferenze all’Auditorium Giorgio S. Bucchioni, infine, sono stati occasione per poter approfondire i mercati del Nord Africa attraverso i focus su Algeria, Egitto, Libia, Marocco e Tunisia per analizzare opportunità di cooperazione con il nostro sistema produttivo, accademico e istituzionale, in una prospettiva di crescita condivisa nel “Mediterraneo allargato”.
Un’edizione che consolida il percorso avviato e apre nuove prospettive di cooperazione economica e industriale tra le due sponde del Mediterraneo.
