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A Napoli un focus sul BIM per le infrastrutture

  • Pubblicato in Attualità

Le nuove frontiere della progettazione aperte dal BIM (Building Information Modeling) costituiranno il tema generale della quindicesima edizione della Summer School della SIIV, la Società Italiana Infrastrutture Viarie, che si terrà a Napoli dal 5 al 8 settembre prossimo e sarà ospitata dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Napoli Federico II.

leStrade ha già avuto modo di occuparsi in molteplici occasioni degli impieghi e delle potenzialità del BIM in generale e dell'I-BIM (il BIM per le infrastrutture) in particolare, anche grazie alla collaborazione del professor Gianluca Dell’Acqua, docente dell'Università di Napoli Federico II e autore dello studioI-BIM - Infrastructure Building Information Modeling: stato dell’arte”. Nell’area download in basso riproponiamo la versione integrale BIM interna(scaricabile) dello studio.

L’acronimo I-BIM è utilizzato nel settore AEC (Architecture, Engineering and Construction) per qualificare, per l'appunto, le applicazioni BIM infrastrutturali. Il BIM - ricordiamolo - è un sistema complesso di procedure e tecnologie per la gestione del ciclo di vita delle costruzioni che genera una significativa innovazione di processo. Il sistema è basato su sviluppo, uso e trasferimento di un digital information model dell’opera a supporto di tutte le attività di progettazione, realizzazione e manutenzione.

Un aspetto particolarmente rilevante del BIM è l’interoperabilità, ovvero la possibilità di scambio dati tra diversi gestori del modello digitale secondo un formato aperto e condiviso. Il processo di trasformazione digitale delle strade e delle ferrovie coinvolge per sua natura molteplici aspetti che spaziano dall’analisi dell’area di influenza, alla valutazione delle interferenze tra le infrastrutture viarie e le altre opere strutturali, architettoniche e impiantistiche. Tale multidisciplinarità richiede il trattamento di dati in formati differenti. Questo fattore non è però limitato all’aspetto squisitamente geometrico, ma è legato soprattutto al contenuto informativo delle rappresentazioni medesime. Il BIM è lo strumento che meglio si adatta a tali esigenze operative nei diversi ambiti e in tutti gli stati di avanzamento del ciclo di vita dell’opera, dalla concezione alla dismissione.

L'8 settembre prossimo si terrà a Napoli anche la seconda edizione della SIIV Arena 2017, uno spazio di confronto in cui dottorandi e assegnisti illustreranno temi di specifico interesse per i ricercatori del SSD ICAR/04 “Strade, Ferrovie e Aeroporti”. La SIIV Arena 2017 è intitolata alla memoria del prof. Tommaso Esposito, Ordinario di Costruzione di Strade, Ferrovie e Aeroporti nell'Università di Napoli Federico II, tra i firmatari dell'atto costitutivo della SIIV di cui è stato anche Socio Onorario.

Nel corso dell’evento si conferiranno i SIIV Awards 2017, riconoscimenti per: Best Presentation, assegnato in base all’efficacia della presentazione per forma, chiarezza espositiva, organizzazione degli argomenti della propria ricerca nel settore delle infrastrutture viarie. Il Best Impact Research, assegnato alla ricerca che ha maggiore possibilità di incidere nella comunità scientifica di settore e nel campo della progettazione e costruzione delle infrastrutture viarie. Best Innovative Ideas, assegnato all’idea più innovativa, che apre una prospettiva stimolante nell'avanzamento di metodologie e analisi nella ricerca nel settore delle infrastrutture viarie.

www.siiv.it

www.dicea.unina.it

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